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martedì 8 gennaio 2019

#3/Bonus


Un vaso a testa in giù

Un vaso di solito serve a contenere liquidi o solidi, in questo caso ha lo stesso scopo ma al contrario.
La nuova copertura dei parchi minerari dell'ex ILVA, l'attuale ArcelorMittal Italy di Taranto, sta prendendo forma. Una vaso al contrario per contenere le polveri minerali ed evitarne la dispersione nell'ambiente.

mercoledì 2 gennaio 2019

#16 La scienza del vaso di fiori

Avete un bel mazzo di fiori e lo riponete in un contenitore con dell'acqua. E' sufficiente?
L'osmosi farà il suo lavoro, porterà l'acqua alle varie parti del fiore ma allora perché dopo qualche giorno i vostri fiori inizieranno a cambiare il loro aspetto e il loro odore?

L'acqua non basta
Le condizioni per la sopravvivenza sono molteplici.
Il fiore deve assorbire sostanze nutritive oltre l'acqua, deve farlo da un ambiente con una sufficiente acidità per ottimizzare l'assorbimento e infine deve essere posto in un ambiente con poca carica microbica per evitare che si avvii precocemente la decomposizione naturale.

Si, ma come faccio?
Esistono dei conservanti appositi per aumentare la vita dei vostri fiori ma potreste anche usare il metodo della nonna.
Esistono diversi metodi per questo scopo, alcuni funzionanti, altri senza alcun fondamento scientifico.

Primo tra tutti: monete in rame nell'acqua
Assolutamente inutile. Il rame è un potente antibiotico, peccato che il rame presente nelle monete non sia solubile in acqua.
Il risultato? Pessimo metodo di immobilizzare il vostro capitale.

Una soluzione zuccherina potrebbe aiutarvi ma favorirebbe lo sviluppo microbico.
Alcune gocce di candeggina eliminerebbero il vostro problema unite anche ad alcune gocce di limone per ristabilire l'acidità della soluzione.

Un'altra soluzione è la Sprite o la 7Up che sono ad alto contenuto di zuccheri e contengono già acido citrico. Basterebbe a questo punto aggiungere qualche goccia di candeggina e i vostri fiori faranno bella figura per molto più tempo.



giovedì 27 dicembre 2018

#1 I nomi del vaso di fiori

Analizziamo separatamente le parole di cui è composto l'oggetto:

Dalle definizioni nel vocabolario Treccani:
vaṡo - Nome generico dato a recipienti di varie forme e di vario materiale, anche prezioso, lisci o decorati, con o senza anse, destinati a vari usi, e principalmente a contenere sostanze liquide (o anche semiliquide e incoerenti).
fióre - La parte più bella e appariscente della pianta, che contiene gli apparati della riproduzione: è un germoglio trasformato che porta speciali foglie adibite alla funzione riproduttiva, differenti dalle normali foglie per forma e grandezza.

Sinonimi: 

contenitore di fiori; 
impropriamente vaso (contenitore) di boccioli;

L'origine etimologica di entrambe le parole non è molto chiara.


Nelle altre lingue:

- Inglese: Flowerpot; vase of flowers (meno comune );
- Francese: Vase de fleurs; vase à fleurs; pot de fleur (meno comune);
- Spagnolo: jarrón de flores;  maceta;  tarro de flores.
- Dialetto palagianese: P'dèll d fiur, ves d fiur.

Banalmente un vaso di fiori è composto da un vaso e da uno o più fiori.

Il vaso a sua volta può essere suddiviso in:
- piede, si trova in basso con la base d'appoggio;
- corpo o pancia, la parte più importante che contiene lo spazio vuoto;
- spalla, dove il corpo curva verso l'interno per restringersi nel collo;

- collo, più o meno lungo;
- anse, in diverso numero.
La possibilità di avere pressoché qualunque forma, porta alla presenza o meno di alcune delle parti elencate.

Il fiore invece è suddiviso in parti che possono presentarsi o meno a seconda della specie:

-stelo;
-ricettacolo, ingrossamento della parte finale dello stelo
-calice, costituito da sepali che fungono generalmente da organi protettivi;
-corolla, costituita da petali che è la parte che l'uomo ha selezionato e migliorato a scopo ornamentale;
- androceo, formato da stami che compongono l'organo riproduttivo maschile;
- gineceo o pistillo, che costituisce l'organo riproduttivo femminile.